Svadhisthana: il misterioso centro energetico del sesso e della sensualità, delle emozioni e della creatività, noto a volte come la “pecora nera della famiglia dei chakra” o anche solo il “chakra segreto”.

Qual è veramente il problema con il secondo chakra?

Proprio come tutti gli altri, anche Svadhisthana chakra può essere un portale per l’infinito, verso la tua natura divina. Tuttavia, ha le sue particolarità e spesso richiede un approccio speciale.

Svadhisthana è la casa dell’elemento Acqua e di tutto ciò che è associato ad esso. Sessualità, sì, ma anche emotività, espressione artistica, socialità e molto altro. È un’energia intensa con cui viviamo tutti a stretto contatto ogni giorno, non sempre la più facile da affrontare.

Hai bisogno di lavorare sul tuo secondo chakra?

Un semplice test per vedere se hai bisogno di bilanciare e armonizzare il tuo svadhisthana è controllare se sei umano o meno.

Se la risposta è sì, probabilmente dovresti lavorare su svadhisthana!

Svadhisthana è il chakra dominante dell’umanità in generale. È il livello di coscienza dove la maggior parte delle persone vive la maggior parte del tempo. A volte potresti avere difficoltà a riconoscerne la frequenza, ma solo perché ci sguazziamo tutti come pesci nell’acqua.

La svolta con il secondo chakra, è che di solito il modo migliore per migliorarlo è spostando l’energia ad un altro chakra. Spostare l’energia dallo svadhisthana al cuore, oppure ai chakra superiori, o anche solo al terzo chakra, porterà già un enorme senso di leggerezza e ci farà sentire liberi da tutta quella gamma di frustrazioni che possono appesantire la vita.

Naturalmente, questo non vuol dire che svadhisthana sia un male o che non dovresti accogliere ed abbracciare questa energia, quando arriva in modo naturale e armonioso. Il “problema” è che il più delle volte la maggior parte delle persone ha:

  1. Troppa energia pesante nello svadhisthana
  2. Troppa attenzione nello svadhisthana
  3. Identificazione con il mondo dello svadhisthana (specialmente emozioni, sensualità e tendenze sociali), credendo che tu sia queste cose e solo queste cose

Quindi spostare l’enfasi fuori da questa dimensione può essere una liberazione da molte delle condizioni che tendono a dominare la nostra esperienza quotidiana.

Pratiche per bilanciare lo svadhisthana

Ecco alcune idee su come lavorare con svadhisthana e portare armonia a questo livello del tuo essere. Il secondo chakra non è altro che una bella e raffinata espressione dell’elemento Acqua: si tratta solo di purificarlo e riconoscerne la natura divina.

  • Sublimazione. Le pratiche di sublimazione dell’hatha yoga (asana invertite, uddiyana bandha o nauli kriya, per esempio) sono le classiche tecniche per spostare l’energia dai chakra inferiori a quelli superiori.
  • Distacco dal matrix. Periodi di solitudine e “digiuno mediatico” aiuteranno a vedere un pò più in prospettiva e a porre il giusto distacco tra te stesso e il subconscio collettivo, che ai nostri tempi è principalmente fonte di limitazioni e credenze malsane.
  • Osservare con equanimità. Impara ad osservare ed essere presente con le tue emozioni, non importa quanto intense, senza rifiutarle o lasciarti travolgere da esse. La meditazione è il miglior insegnante per questo.
  •  Espressione creativa. Svadhisthana è una fonte di energia creativa, non solo sessuale ma nell’arte e nell’espressione di sé. Se la tua energia emotiva è intensa, cerca di incanalarla in una manifestazione più armoniosa: arte, musica, danza o qualsiasi altra forma.

* Sessualità tantrica. Un approccio sacro alla sessualità, sia per gli uomini che per le donne, sarà uno strumento incredibile per purificare questa energia e può portare una profonda trasformazione.

Sessualità in svadhisthana chakra

Svadhisthana è spesso conosciuto come il “chakra sessuale”. In effetti, la sessualità esiste in tutti i chakra in qualche forma, diventando sempre più raffinata e astratta man mano che si sale nei chakra superiori. Mentre la pura energia vitale che dà potere all’espressione sessuale viene dal primo chakra.

Tuttavia, lo svadhisthana è la casa della sessualità per eccellenza, la sessualità come la intendiamo nella nostra forma umana: quella danza tra maschile e femminile nella sua massima polarità, la creatività, la giocosità, la fluidità e l’amore per il piacere …

La sessualità nello svadhisthana riguarda il piacere, il dare e il ricevere. È la piena espressione della sensualità, in tutti i sensi,toccarsi ma anche gustarsi a vicenda, godersi la reciproca bellezza, godersi la musica e i dolci odori come parte del fare l’amore.

Flirtare e giocare con il tuo partner è un’espressione di svadhisthana. Così come il romanticismo, l’infatuazione, quel senso di dolce intossicazione per l’altro. I due amanti che passeggiano mano nella mano sulla spiaggia sotto la luna piena.

Tutta ciò è una bellissima espressione del secondo chakra, immergiti completamente e goditi ogni momento! Svadhisthana ha la sua profondità, i suoi misteri da rivelare.

Fai solo attenzione a non perderti!

Mantieni la tua consapevolezza, mantieni la tua aspirazione, solo così potrai trasformare il divertente mondo di svadhisthana in una porta verso il vero amore.

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