La relazione spirituale: che meraviglia! Due persone sullo stesso cammino, che praticano insieme, si amano e si sostengono verso la realizzazione … Molte persone sognano proprio questo, specialmente nel mondo del tantra dove c’è così tanta enfasi sulla sessualità. Tuttavia, non è la realtà per tutti. Cosa succede quando solo uno dei due partner scopre la spiritualità?
Lo abbiamo visto così tante volte nei nostri seminari di Tantra, di solito è la donna ad aprire la strada: viene ad un seminario, si innamora della pratica e si presenta al prossimo corso portando il suo ragazzo per mano! (Se ce la fa a convincerlo è già un gran buon segno che la relazione sta già andando in una direzione spirituale.)
E se il tuo ragazzo (o ragazza) non sentisse la chiamata? È possibile che la relazione continui a funzionare?
Certo è possibile, se l’amore tra i due è forte, tuttavia, la dinamica porrà alcune complicazioni e sfide per entrambi. Ecco alcuni suggerimenti per mantenere la relazione sana e continuare a crescere spiritualmente.

Non spingere

La regola numero uno per le relazioni d’amore, ma anche con le amicizie e la famiglia: non spingere l’altra persona verso la spiritualità!
È molto allettante fare questo, specialmente quando hai appena iniziato il percorso e tutto è così nuovo ed eccitante. Quando hai sperimentato su di te  le incredibili trasformazioni che la pratica spirituale apporta alla tua vita,  è naturale che tu voglia condividerlo con tutti, specialmente con le persone a cui sei vicino.
Vedendo qualcun altro intrappolato nelle ansie e nei drammi della vita, è facile dire: “Basta meditare! Vieni a lezione di yoga con me, risolverà tutto! ”
Il problema è che non puoi mai, mai forzare un’altra persona nella crescita spirituale. Deve venire dall’interno, dal loro desiderio interiore e dal desiderio di trasformazione. La pressione creerà solo resistenza, e la relazione verrà appesantita da questa tensione.
Ricorda che ognuno ha il proprio percorso ed ognuno si sta evolvendo a modo suo, indipendentemente dal fatto che tu possa riconoscerlo o meno. Il percorso del tuo partner potrebbe non assomigliare al tuo, che ti piaccia o no,  ma è il suo cammino e solo suo.

Concentrati sulla tua pratica

Non importa cosa succede nella tua vita, continua a praticare.
Lo so, sarebbe bello meditare fianco a fianco con il tuo partner, praticare rituali tantrici insieme e così via…ed in effetti è fantastico . Ma se questo non è la realtà, continua per conto tuo. La tua pratica è sempre tua, non importa quali fattori esterni ci siano o meno.
E’ proprio nella pratica che troverai l’amore, la compassione e l’equanimità per relazionarti con il tuo partner così com’è, senza aspettative. Ti permetterà di vedere quanto hai da imparare dalla tua relazione. In questo modo potrai viverti la relazione in modo spirituale indipendentemente dal fatto che il tuo partner lo sappia o meno.

Trova il tuo sangha

Il sangha (comunità spirituale) è uno degli elementi più importanti di una vita spirituale.
Gli amici spirituali forniscono uno specchio, l’ispirazione e il supporto. Soprattutto vivendo nella cultura materialista occidentale, dove nuoti per lo più contro corrente, è essenziale avere una comunità con le stesse idee.
Idealmente, in una relazione tantrica, tu e il tuo partner formate già un sangha in due.
Se ciò non accade, trova il tuo sangha al di fuori della relazione. Unisciti ad una comunità, partecipa a gruppi di meditazione o lezioni di yoga o persino connettiti con gli altri su Internet. Ciò ti consentirà di avere supporto al di fuori della coppia togliendo questa responsabilità  dalle spalle del tuo partner.

Dare l’esempio

Il modo migliore per insegnare nella spiritualità è…non insegnare affatto, ma viverla.
Puoi parlare all’orecchio del tuo partner dei benefici dello yoga e della meditazione, ma perché, invece, non mostrarglieli?
Quando il tuo compagno o la tua compagna vedranno come diventi più calmo, più amorevole, più gioioso e più a tuo agio nella tua pelle, potrebbero incuriosirsi. Potrebbero anche chiedere: “Ehi, quindi che mi dici di quella cosa di meditazione che hai fatto?”

Sapere quando crescere insieme e quando lasciare andare

L’amore è la forza più forte dell’universo. L’amore è sempre la cosa più importante.
Detto questo, è importante essere consapevoli che la dinamica della tua relazione può cambiare quando inizi un percorso spirituale.
Quando uno dei partner prende sul serio la pratica e l’altro non è interessato, questo può creare tensione all’interno della relazione. Il partner non spirituale può sentirsi insicuro e persino minacciato dal questa nuova dimensione, avvertendo che potrebbe non avere più lo stesso posto nella tua vita.
Se poi tendi a sacrificare la tua pratica o ad “attenuarla”, per far andare meglio le cose, allora potrebbe insorgere del risentimento.
E’ vero che puoi imparare molto anche da una persona che non è sulla tua stessa strada. Ma se la relazione inizia a diventare un ostacolo per la tua crescita spirituale piuttosto che un supporto, a volte la scelta più saggia e compassionevole, per entrambi, è lasciar andare.

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